Settore Cultura del Comune di Pavia


"ANDREA MANTEGNA E L'INCISIONE ITALIANA DEL RINASCIMENTO
NELLE COLLEZIONI DEI MUSEI CIVICI"

PAVIA, Castello Visconteo Sala Mostre del "Rivellino"
15 novembre 2003 - 15 febbraio 2004


La mostra raccoglie un nucleo notevolissimo di incisioni antiche del XV e XVI secolo.
Andrea Mantegna (1431-1506) è presente con quattro delle sette stampe a bulino che la critica concordemente gli assegna, alle quali si aggiunge un numero di incisioni della sua ristretta cerchia che poche altre collezioni in Europa possono vantare.
Inoltre sono esposte più di una cinquantina di fogli tra i più rari e di pregio di artisti quali Zoan Andrea, Giovan Pietro Birago, Giovanni Antonio da Brescia, Gerolamo Mocetto, Jacopo de' Barbari, Giulio Campagnola, Nicoletto da Modena, Marcantonio Raimondi, oltre allo splendido "Combattimento degli ignudi" di Antonio Pollaiolo e all'intera celeberrima serie dei Pianeti di Baccio Baldini.

Orario di apertura:
martedì - domenica 10,00 - 18,00 (lunedì chiuso) (l'orario di visita ha termine alle 17,50)
nei mesi di luglio ,agosto, dicembre, gennaio: 9,00 - 13,30
Ingresso: Viale XI Febbraio 35
Ingresso: 6 Euro.
Informazioni al pubblico: 0382-33853 / 304816
Catalogo edito da ELECTA a cura di Saverio Lomartire, Vera Segre, Maria Grazia Albertini Ottolenghi, Donata Vicini.
Comitato Scientifico: Saverio Lomartire (coordinatore), Vera Segre, Maria Grazia Albertini Ottolenghi, Donata Vicini.
Segreteria: Roberta Manara
Restauri: Chiara Perugini (incisioni); CdR di Paola Zanolini e Ida Ravenna (dipinti)

Ufficio Stampa:
Epoché- Via Frank, 11
27100 Pavia
Telefono 0382538727 - Fax 0382537821
e-mail: ufficiostampa.cultura@comune.pv.it


"ANDREA MANTEGNA E L'INCISIONE ITALIANA DEL RINASCIMENTO NELLE COLLEZIONI DEI MUSEI CIVICI"

L'eccellenza, in particolare, della collezione Malaspina, rispetto al fondo comunque straordinario di stampe antiche possedute dai Musei Civici, deriva dall'intento singolarissimo di questa raccolta volta ad illustrare, in modi che diremmo oggi "didattici", la storia della calcografia a partire dai suoi primordi. Questo spiega la presenza di un nucleo notevolissimo di incisioni antiche, sia italiane, sia tedesche, sia fiamminghe, e di esemplari rarissimi, come la serie completa delle incisioni fiorentine dei pianeti, antichi nielli e i tarocchi ferraresi detti tradizionalmente "Tarocchi del Mantegna".
Andrea Mantegna è presente con quattro delle sette stampe a bulino che la critica concordemente gli assegna, alle quali si aggiunge un numero di incisioni della sua ristretta cerchia che poche altre collezioni in Europa possono vantare. Mantegna, quindi, secondo l'intuizione stessa che l'artista ebbe per la potenzialità espressiva della nuova arte a stampa (dunque dell'immagine ripetibile), è cardine della mostra, che accoglie più di una cinquantina di fogli tra i più rari e di pregio, di artisti quali Zoan Andrea, Giovan Pietro Birago, Giovanni Antonio da Brescia, Gerolamo Mocetto, Jacopo de' Barbari, Giulio Campagnola, Nicoletto da Modena, Marcantonio Raimondi, ecc. oltre allo splendido "Combattimento degli ignudi" di Antonio Pollaiolo.

Andrea Mantegna - Baccanale con tino

Andrea Mantegna - Baccanale con sileno
I numerosi pezzi conservati dai Musei Civici di Pavia consentono di articolare la sezione propriamente dedicata a Mantegna e alla sua cerchia, con una divisione tematica.
Tale suddivisione vede raggruppate le incisioni di argomento religioso, con un esemplare della "Deposizione nel sepolcro" di Mantegna e le rielaborazioni della cerchia; e una scelta ancora più ricca di stampe di argomento mitologico, dove appaiono alcune rielaborazioni fra loro diverse di temi quali le fatiche di Ercole su disegno del Mantegna e i celebri "Baccanali" di mano del Maestro.
A fronte di queste stampe di grande formato e di grande impegno trova degna collocazione il celebre "Combattimento degli Ignudi" di Antonio Pollaiolo, che probabilmente suscitò l'emulazione del Mantegna. La sezione seguente raccoglie alcune stampe si grande rarità e pregio, accomunate dalla circostanza che la loro tematica appare essere sempre un'eco o una ripresa di lavori mantegneschi.
Per completare il quadro degli esordi della stampa in Italia all'epoca del Mantegna e poco oltre, la rassegna comprende, tra le incisioni fiorentine, l'intera celeberrima serie dei Pianeti di Baccio Baldini, in una delle versioni di maggiore qualità esistenti in assoluto, alcune pregevolissime stampe provenienti dall'Italia settentrionale e una selezione di alcuni capolavori di Marcantonio Raimondi, afferenti alla sua attività romana.

Marco Antonio Raimondi - Lo Stregozzo (Paticolare)

Andrea Mantegna - Zuffa di divinità marine
Corollario di mostra sono i dipinti appartenenti alla Collezione Malaspina come la grande tempera con "Madonna e Santi", l'affresco riportato su tela con "Combattimento di Cavalieri romani" di Bernardino Parenzano, la "Battaglia di cavalieri ebrei contro gli Amaleciti" (su tavola, in origine) di Gerolamo Mocetto, che, acquisiti in qualità di "accessori" danno conto di un personalissimo progetto di raccolta, sostenuto, nel caso dell'asserita autografia di Mantegna per la grande tela con "Madonna e santi", dalla commissione di una stampa a semplici contorni da compararsi con la stampa di Francesco Novelli della "Madonna della Vittoria", dall'omonima pala di Andrea Mantegna, ugualmente presente in collezione.




Le opere esposte

1.Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431 - Mantova 1506)
Deposizione nel sepolcro
2.Cerchia di Andrea Mantegna
Deposizione nel sepolcro in controparte
3.Cerchia di Andrea Mantegna
Deposizione con tre uccelli in controparte
4.Cerchia di Andrea Mantegna
Discesa al limbo
5.Cerchia di Andrea Mantegna
Deposizione dalla croce
6.Cerchia di Andrea Mantegna
Cristo risorto fra i Santi Andrea e Longino
7.Cerchia di Andrea Mantegna (Giulio Campagnola?)
Gli elefanti
8.Cerchia di Andrea Mantenga (Giulio Campagnola?)
Gli elefanti
9.Cerchia di Andrea Mantegna
I portatori di corsaletti
10.Cerchia di Andrea Mantenga
I senatori
11.Cerchia di Andrea Mantegna
Ercole soffoca Anteo
12.Cerchia di Andrea Mantegna
Ercole soffoca Anteo
13.Giovanni Antonio da Brescia (attivo a Mantova intorno al 1490 e a Roma almeno fino al 1525)
Ercole soffoca Anteo
14.Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431 - Mantova 1506)
Baccanale con un tino
15.Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431 - Mantova 1506)
Baccanale con Sileno
16.Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431 - Mantova 1506)
Zuffa di divinità marine (parte destra)
17.Cerchia di Andrea Mantegna
Quattro muse danzanti
18.Zoan Andrea (attivo a Mantova intorno al 1475 e a Milano fino al 1520 ca.)
Pannello ornamentale con tritone e due satiri bambini
19.Giovan Pietro Birago (attivo a Milano dal 1470 al 1513 ca.)
Pannello ornamentale con nereide e putti musicanti
20.Zoan Andrea (attivo a Mantova intorno al 1475 e a Milano fino al 1520 ca.)
Pannello ornamentale con trofei su un carro
21.Zoan Andrea (attivo a Mantova intorno al 1475 e a Milano fino al 1520 ca.)
Pannello ornamentale con draghi, maschere e strumenti bellici
22.Gerolamo Mocetto (attribuito a) (Murano 1470 ca. - Venezia 1531 ca.)
La metamorfosi di Amymone
23.Antonio Pollaiuolo (Firenze 1431/33 - Roma 1498)
Combattimento degli ignudi
24.Zoan Andrea (attivo a Mantova intorno al 1475 e a Milano fino al 1520 ca.)
Due amanti
25.Nicoletto Rosex da Modena (attivo alla fine del 1400 e nel primo quarto del 1500)
Marte
26.Nicoletto Rosex da Modena (attivo alla fine del 1400 e nel primo quarto del 1500)
San Sebastiano
27.Monogrammista HFE
Grande baccanale o I vendemmiatori
28.Monogrammista HFE
Il Parnaso sconsacrato
29.Monogrammista HFE
Parodia della zuffa degli dei marini di Andrea Mantegna
30.Jacopo Francia (Bologna, prima del 1486 - 1557)
Bacco e il suo corteo
31.Marcantonio Raimondi (1480 ca. - Bologna, 1534)
Lo stregozzo
32.Marcantonio Raimondi (1480 ca. - Bologna, 1534)
Ercole e Anteo
33.Marcantonio Raimondi (1480 ca. - Bologna, 1534)
Il trionfo su disegno di Jacopo Ripanda
34.- 35. Jacopo de' Barbari (Venezia ? 1460/70 - Olanda prima del 1516)
Il trionfo degli uomini sui satiri. Il corteo.
Il trionfo degli uomini sui satiri. Il tempio.

36.Benedetto Montagna (Vicenza 1480 ca. - 1555/58)
Madonna col bambino
37.Giulio Campagnola (Padova 1482 ca. - Venezia 1516 ca.)
San Giovanni Battista
38.-44. Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
La serie dei Pianeti
38. Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Saturno
39. Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Giove
40. Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Marte
41.Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Sole
42.Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Venere
43. Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Mercurio
44.Baccio Baldini (1436 ca. - Firenze, 12 dicembre 1487)
Il pianeta Luna
45. - 48. Francesco Rosselli (Firenze 1448 - prima del 1513)
Dalla serie I Profeti e le Sibille
45. Il profeta Gioele
46. Il profeta Ezechiele
47. La Sibilla Agrippa
48. La Sibilla Chimica
49. Jacopo de' Barbari (Venezia ? 1460/70 - Olanda prima del 1516)
Sacra Famiglia con Sant'Elisabetta e San Giovanni Battista
50. Jacopo de' Barbari (Venezia ? 1460/70 - Olanda prima del 1516)
Vergine col Bambino
51. Jacopo de' Barbari (Venezia ? 1460/70 - Olanda prima del 1516)
Vecchio con brocca e culla
52. Jacopo de' Barbari (Venezia ? 1460/70 - Olanda prima del 1516)
Donna con specchio
53. Nicoletto da Modena su lastra del Maestro I.B. con la Colomba
Leda e il cigno
54. Maestro I.B. con la Colomba (attivo nel primo quarto del XVI sec., fra 1500 e 1516)
Leda e i suoi figli
55. Maestro I.B. con la Colomba (attivo nel primo quarto del XVI sec., fra 1500 e 1516)
Vulcano forgia le armi di Enea e Venere le consegna
56. Maestro I.B. con la Colomba (attivo nel primo quarto del XVI sec., fra 1500 e 1516)
San Gerolamo
57. Giulio Campagnola (Padova 1482 ca. - Venezia 1516 ca.)
Tobia e l'angelo
58. Giulio Campagnola (Padova 1482 ca. - Venezia 1516 ca.)
Saturno
59. Domenico Campagnola (Venezia ?, 1500 ca. - Padova, 10 dicembre 1564)
Battaglia di ignudi
60. Domenico Campagnola (Venezia ?, 1500 ca. - Padova, 10 dicembre 1564)
Danza di dodici putti
61. Domenico Campagnola (Venezia ?, 1500 ca. - Padova, 10 dicembre 1564)
Pietà
62. Francesco Novelli
Madonna della Vittoria, dall'omonima pala di Andrea Mantegna