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Programma di Riqualificazione Urbana Sviluppo Sostenibile del Territorio

I Programmi di Riqualificazione Urbana, di cui al D.M. 08 ottobre 1998, rappresentano strumenti in grado di incidere positivamente sul processo di trasformazione di ambiti urbani degradati o comunque bisognosi di intervento. Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 87 del 26 novembre 2001, P.G. 37269/2001, è stato approvato il protocollo d'intesa, di cui al D.M. 08/10/1998 n. 1169, per l'espletamento, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di quanto di competenza per la successiva fase di implementazione e attuazione del PRUSST stesso.
In data 22/03/2002 è stato sottoscritto il protocollo d'intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la Regione Lombardia, la Provincia di Pavia, il Comune di Pavia ed i Proponenti delegati. In data 06/11/2002 presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti si è dato avvio al Tavolo di Concertazione per la valutazione dei vari progetti proposti. In data 30/06/03 è stato sottoscritto l'Accordo Quadro tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e rappresentanti degli Enti coinvolti, tra cui il Comune di Pavia nella persona dell'Assessore alle attività Produttive-Economiche. I programmi hanno come fondamentali caratteristiche:

  • La dimensione, la scala urbana;
  • L'oggetto, i tessuti urbani consolidati e degradati;
  • Lo strumento, l'integrazione fra le risorse e le azioni dell'Amministrazione e quelle dei privati;
  • L'obiettivo, l'equilibrio tra le diverse esigenze dei due attori del processo (interessi pubblici e interessi privati).

Presupposto per il perseguimento degli obiettivi è quindi la sinergia tra le risorse pubbliche e le risorse private. L'apporto di risorse private è reso possibile da una trasformazione del territorio che garantisce livelli di economicità per l'investimento privato; tali livelli richiedono l'utilizzo di moduli organizzativi quali accordi di programma, conferenze di servizio, etc., in grado di assicurare decisioni in tempi brevi certi ed accelerati. In cambio, al soggetto privato è richiesto di contribuire finanziariamente alla realizzazione di opere pubbliche in misura ulteriore a quanto già previsto per legge e in maniera proporzionale ai benefici economici che consegue. La misura di tale contribuzione non è stabilita a priori ma dev'essere determinata dal Comune attraverso valutazioni che fanno capo a parametri di tipo economico, ma anche tengano prioritariamente conto della propria strategia urbanistica. Il Comune con procedure autonomamente determinate ha il compito di promuovere e valutare le proposte che pervengono dai soggetti interessati in relazione agli obiettivi fissati nel bando, sulla base di una comparazione delle convenienze economiche che rispettivamente realizzano il soggetto pubblico e quello privato e sulla base di questi risultati e degli effetti prodotti dalla nuova configurazione urbana proposta. In altre parole, l'Ente locale è l'unico soggetto abilitato a operare scelte in ordine all'assetto urbano e alle convenienze economiche. Per quanto riguarda l'attuazione del programma, l'interesse dei soggetti privati non dev'essere esclusivamente o prevalentemente circoscritto all'attività realizzativa degli interventi in veste imprenditoriale. Viceversa, la partecipazione del soggetto privato è referenziato al quadro delle convenienze che lo stesso consegue a seguito dell'attuazione del programma medesimo. Per gli interventi pubblici finanziati dall'Amministrazione, il Ministero dei Lavori Pubblici ha predisposto un provvedimento che consente, per le proposte di programma per le quali si perviene alla sottoscrizione del protocollo d'intesa, al trasferimento ai Comuni di un anticipazione del finanziamento destinato alla copertura delle spese di progettazione dei medesimi interventi, al fine di consentire l'urgente avvio dei lavori. Da tutto ciò premesso risulta che la realizzazione di un programma per la creazione di un PRUSST nella zona pavese con lo scopo di realizzare un sistema integrato di attività finalizzate all'ampliamento e alla realizzazione di insediamenti industriali, commerciali e artigianali, alla promozione turistico ricettiva e alla riqualificazione di zone centrali e periferiche interessate a fenomeno di degrado costituisce una notevole opportunità per sviluppare un progetto che abbia i seguenti obiettivi:

  • Rafforzamento dell'attrezzatura a reti relativa al sistema viario, favorendo l'accessibilità e la mobilità della città di Pavia;
  • Riqualificazione del sistema industriale pavese;
  • Sviluppo di iniziative che generano una promozione delle attività turistico - ricettive.

Inoltre, tenuto conto del tempo limitato per la predisposizione del programma si rende necessario:

  • Coordinare sul territorio gli interventi previsti da altre iniziative avviate sulla base degli strumenti della programmazione negoziata ( Patti territoriali e contratti d'area);
  • Riportare e ricondurre a rete le diverse iniziative e i progetti già avviati;
  • Favorire il finanziamento della progettazione di infrastrutture e di attrezzature previste dalla pianificazione urbanistica nell'area di Pavia;
  • La necessità che attorno a tale programma si debbano aggregare altri soggetti pubblici e privati. Tale opportunità oltre al mirato recupero del territorio pavese si presente come utile strumento di pianificazione ed aggregazione dei singoli Enti territoriali che compongono il tessuto provinciale.

Inoltre lo sviluppo collaborativo con i soggetti privati si presenta come ulteriore, indubbio e fondamentale momento di convergenza su temi di largo interesse. Le principali opere previste per la città di Pavia ed inserite nel PRUSST, oltre a quelle già ultimate od in fase di ultimazione sono:

  1. Realizzazione del Parco Tecnologico presso l'ex struttura Marelli
  2. Realizzazione di nuove infrastrutture viarie nell'area Neca e Necchi 
  3. Riqualificazione delle aree centrali della città 
  4. Costruzione di una struttura idonea al "telelavoro". 

Nei prossimi anni pertanto la "sfida" si giocherà sulla scelta dell'ordine dei progetti eseguibili e sostenibili per la città e conseguentemente l'avvio della progettazione/realizzazione.
Nell'anno  2003  è stato avviato il   PROGETTO PRUSST 8.4 denominato "Interventi di riqualificazione del centro storico per lo sviluppo delle attività miste" .
Sostanzialmente il progetto,che ha ottenuto finanziamenti per Euro 1.720.000,00 consiste in:

  •   Sistemazione di Piazza della Vittoria,- con razionalizzazione degli spazi
  •  Sistemazione Piazza Cavagneria- Corso Garibaldi ( arredo urbano - pavimentazione)
  •  Sistemazione vie adiacenti/limitrofe di collegamento con Piazza della Vittoria 

Al progetto inoltre   hanno attivamente partecipato soggetti privati, in particolare la Cooperativa arl "CENTRO COMMERCIALE SOTTOMERCATO" di Piazza della Vittoria, prevedendo rilevanti interventi sulla piazza stessa, ed in particolare:

  • Ascensore per accesso al sottomercato 
  • Pilomat-dissuasore traffico per Piazza della Vittoria
  • Ripulitura e sistemazione lato Santa Maria Gualtieri
Aggiornato il 26/05/2004 12:00:00