

Distesa sulle rive dell'azzurro Ticino (vedi Parco del Ticino ), limitata a sud dalle anse del Po e dai primi rilievi collinari e ad est dalle risaie della Lomellina, Pavia (o "Ticinum" come era chiamata anticamente) è città di millenaria tradizione storica e culturale. D'impianto romano, poi centro della civiltà dei Goti, divenne capitale del Regno Longobardo e si dotò di straordinarie testimonianze monumentali, in parte tuttora conservate in cripte, testi epigrafici, corredi decorativi scultorei.
La splendida fioritura romanica tra l'XI e il XIII secolo viene espressa in cattedrali, palazzi e nelle svettanti Torri in laterizio che hanno reso celebre Pavia. L'età visconteo-sforzesca lascia la sua più suggestiva immagine nel Castello Visconteo, ora sede dei Musei Civici, residenza di diporto dei duchi, che nel retrostante Parco Visconteo esercitavano la caccia e che nel
collegato monastero della Certosa praticavano la loro devozione.
Oltre che luogo di svago e di soggiorno, Pavia è sede di antichissimo "studium" universitario ( Università degli Studi ), potenziato nel XVIII secolo da Maria Teresa d'Austria e oggi centro all'avanguardia, che richiama studenti da ogni parte d'Europa. Qui, nella quiete e nel silenzio dei vicoli tortuosi della città medievale, all'ombra dei giardini nascosti, nei silenziosi porticati degli storici Collegi di Carlo Borromeo e di Pio Ghisleri , essi possono ritrovare il sereno rapporto tra uomo e città.
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