La caduta dell'impero d'Occidente coincise con la distruzione di Ticinum , quando, ad opera di Odoacre, il 23 agosto del 476 d.C. Oreste, padre dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo, cadde vinto.
Caduto Odoacre, Teodorico re degli Ostrogoti, restaurate le mura, fece costruire le terme, l'anfiteatro e un Palatinum, facendo di Ticinum, assieme a Ravenna e Verona, una delle sue sedi preferite.
Dopo aver giustiziato il filosofo Severino Boezio, a lungo già suo prigioniero nel 524, Teodorico morì nel 526 determinando nel regno goto un periodo di instabilità che sfociò nel 535 in una guerra contro i bizantini.
Ticinum divenne l'ultimo baluardo per le popolazioni gote, che vi trasferirono L'apparato amministrativo e la zecca. Con la conquista bizantina (554) Ticinum visse un periodo relativamente tranquillo ed è in questa epoca che si innesta la controversa quanto leggendaria vicenda sulla mutazione del nome in "Papia". Tre le teorie, solo le ultime due godono di un certo credito da parte degli studiosi:
- Dal greco Papia "custode del Palazzo" per indicare la presenza del Palazzo Reale.
- Da un remoto insediamento ligure Papia Vegia come riportato in un documento del basso medioevo
- Dalla derivazione romana appartenente alla gens Papiria
Vero è che tale denominazione era correntemente usata e divenne definitiva al termine dell'impero longobardo.
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