I cittadini che, provenendo da altri comuni italiani o dall'estero, stabiliscono la propria dimora abituale nel Comune, devono richiedere l'iscrizione nei registri dell'Anagrafe della Popolazione residente del Comune.
La residenza viene concessa dall'Ufficiale di Anagrafe dopo che sono stati disposti gli accertamenti atti a verificare che le dichiarazioni rese siano conformi alla realtà dei fatti.
L'Ufficio Anagrafe attiva anche la procedura di cambio di residenza sulla patente di guida e sul libretto di circolazione dell'autovettura; il cittadino riceverà a casa due etichette adesive, riportanti la nuova via, da applicare sui due documenti.
Entro 20 giorni dal momento in cui un cittadino abbia fissato la propria dimora abituale sul territorio comunale, è necessaria la sua presentazione allo sportello e nel caso venga richiesta la residenza presso un nucleo familiare esistente, che si presenti con la persona intestataria della scheda di famiglia (per intendersi: ex Capo Famiglia) che dovrà sottoscrivere la dichiarazione di accettazione nel proprio nucleo familiare.
Può fare la richiesta chiunque sia maggiorenne, per sé e per i membri della propria famiglia.
1) I cittadini italiani devono presentarsi con originali e fotocopie di: carta didentità o passaporto valido; codice fiscale; patente di guida italiana di tutti i componenti della famiglia e carta di circolazione dei veicoli di proprietà dei componenti della famiglia registrati in Italia.
2) I cittadini stranieri extra CEE che chiedono per la prima volta la residenza devono presentarsi con originali e fotocopie di : permesso di soggiorno valido, passaporto, codice fiscale e certificati di matrimonio e di nascita originali, tradotti in lingua italiana e legalizzati da una Autorità italiana.
I cittadini stranieri extra CEE già residenti in Italia in un altro Comune devono presentarsi con originali e fotocopie di: permesso di soggiorno valido, carta d'identità, codice fiscale, patente di guida e libretto di circolazione.
3) I cittadini comunitari devono presentarsi con originali e fotocopie di: un documento di riconoscimento ( carta d'identità o passaporto), codice fiscale e assicurazione sanitaria (stipulata con compagnie di assicurazione o banche).. Inoltre se l'interessato svolge attività lavorativa sia come dipendente sia come autonomo , deve riprodurre la copia del contratto, l'iscrizione agli albi professionali o alla Camera di Commercio, Partita Iva, la copia del contratto di lavoro validato dallo Sportello Unico per l'immigrazione presso la Prefettura; viceversa, se il soggetto non svolge alcuna attività lavorativa, presenta l'iscrizione al Centro per l'Impiego, l'iscrizione presso Istituti pubblici, privati riconosciuti o Università e una dichiarazione sulle risorse economiche disponibili.
Per i familiari: 1) certificato di matrimonio, 2) certificato di nascita, 3) documentazione del divorzio avvenuto.
N.B: tutti i documenti in lingua straniera devono essere tradotti in italiano dal Consolato, dallAmbasciata o da un traduttore ufficiale. Per gli stranieri in genere, è necessaria la documentazione comprovante i dati anagrafici dei famigliari.
Il cambio di residenza diverrà effettivo solo dopo che gli incaricati del Comune avranno eseguito un sopralluogo al nuovo indirizzo per verificare la presenza dichiarata nella nuova abitazione.
Il cambio di residenza diverrà effettivo solo dopo che gli incaricati del Comune avranno eseguito un sopralluogo al nuovo indirizzo per verificare la presenza dichiarata nella nuova abitazione.
Ufficio Anagrafe- Palazzo Mezzabarba- Piazza del Municipio,2 Pavia
Cambio di residenza da altro comune - tel 0382 399209
Aggiornato il 29/06/2007 12:08:47
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