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U.E. Note storiche 
Note storiche sull'Unione europea 

Per secoli l’Europa ha assistito a numerosi e cruenti conflitti. Nel 1945, mentre si chiudeva la seconda guerra mondiale, alcuni leader europei presero atto della necessità di una pace durevole, possibile solo in un’Europa unita economicamente e politicamente.

1950
Il primo passo verso l’integrazione europea avvenne in seguito alla proposta del ministro degli Esteri francese Robert Schuman di integrare le industrie del carbone e dell'acciaio dell'Europa occidentale. Da questa proposta scaturì, nel 1951, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), con sei membri fondatori: Belgio, Germania occidentale, Lussemburgo, Francia, Italia e Paesi Bassi. La CECA fu un tale successo che, nell'arco di pochi anni, gli stessi sei paesi decisero di compiere un passo successivo, integrando altri settori delle proprie economie.

1957
Il 25 marzo 1957 fu firmato dai Sei il trattato di Roma, con cui furono istituite la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) e la Comunità economica europea (CEE). Con questo Trattato gli Stati membri si prefissero l'obiettivo di rimuovere le barriere commerciali fra loro esistenti per costituire un "mercato comune".

1967
Il 1° luglio entra in vigore il Trattato che, unendo le tre comunità (CECA, EURATOM e CEE); adotta un’unica Commissione, un Consiglio dei ministri e un Parlamento europeo. In origine, i deputati del Parlamento Europeo venivano scelti dai parlamenti nazionali, ma nel 1979 ebbero luogo le prime elezioni dirette, che consentirono ai cittadini degli Stati membri di votare per un candidato di loro scelta. Da allora, ogni cinque anni, si tengono le elezioni per eleggere gli europarlamentari.

Anni '80-'90
Gli anni '80 aprirono il dibattito sulla « libera circolazione delle persone ». Non riuscendo a giungere a un accordo in sede di Comunità europea, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi decisero nel 1985 di creare fra di essi un territorio senza frontiere, il cosiddetto « spazio Schengen ». Dagli anni '90 divenne sempre più facile per le persone circolare liberamente in Europa, grazie all'abolizione dei controlli doganali e dei passaporti presso la maggior parte delle frontiere interne dell'Unione Europea. Altri tredici Stati con la firma del trattato di Amsterdam nel 1997 aderirono a questa cooperazione intergovernativa. Il Trattato entrerà in vigore il 1°maggio 1999.

1992
Il 7 febbraio viene firmato a Maastricht il Trattato che diede vita all’Unione Europea. Il Trattato ha introdotto nuove forme di cooperazione tra i governi degli Stati membri e ha portato all'integrazione economica e politica tra gli Stati membri, comportando l'obbligo per questi paesi di prendere decisioni congiunte su molte questioni.

Nel 1992, fu formalmente completato il mercato unico.

Sempre nel 1992 l'UE decise di istituire l'Unione Economica e Monetaria (UEM ) e l'introduzione di una moneta unica europea gestita da una Banca centrale europea. La moneta unica - l'Euro – è stata introdotta il 1° gennaio 2002 : banconote e monete in euro sostituirono le valute nazionali in dodici dei 15 paesi dell'Unione europea (Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia).

2004
Il 1° maggio l’Unione Europea ha accolto dieci nuovi membri: Cipro, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia.

Il 29 ottobre i Capi di Stato e di Governo e i Ministri degli Affari Esteri hanno firmato a Roma il Trattato e l'Atto finale che stabiliscono una Costituzione comune europea. Il Trattato e l'Atto finale sono stati firmati dai 25 Stati membri dell'Unione Europea, mentre i Paesi candidati Turchia, Bulgaria e Romania hanno firmato solo l'Atto finale. La Croazia ha partecipato in veste di osservatore, in quanto paese candidato che non ha partecipato ai lavori della Convenzione. Gli Stati membri dovranno ratificare la Costituzione in accordo con le loro rispettive legislazioni interne. Questo processo di ratifica non si è mai concluso.

2007

Il 13 dicembre 2007 è stato firmato il Trattato di Lisbona. Prima dell’entrata in vigore, che si auspica prima delle prossime elezioni al Parlamento europeo nel giugno del 2009, dovrà essere ratificato da tutti i 27 Stati membri. I suoi obiettivi principali consistono nel rendere l’UE più democratica al fine di soddisfare le aspettative dei cittadini europei in termini di alti livelli di affidabilità, apertura, trasparenza e partecipazione, nonché al fine di rendere l’UE più efficiente e in grado di far fronte alle sfide globali odierne quali il cambiamento climatico, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile. L’accordo sul Trattato di Lisbona fa seguito alla discussione su una costituzione. Un "Trattato istitutivo di una costituzione per l’Europa" è stato adottato dai capi di Stato e di Governo in occasione del Consiglio europeo di Bruxelles (17 e 18 giugno 2004) e firmato a Roma il 29 ottobre 2004, ma non è mai stato ratificato

2008

1° gennaio

Cipro e Malta adottano l'euro.