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Dal 23 al 27 novembre 2011, presso la sala di Santa Maria Gualtieri in Piazza della Vittoria a Pavia, si terrà la mostra "Carte poetiche"
Il laboratorio, da unidea di Laura Tonani e con la preziosa collaborazione e consulenza tecnica di Gaetano Fanelli, vede nellutilizzo della fabbricazione della carta a mano le caratteristiche artistico terapeutiche idonee al contesto difficile, ed in continuo mutamento, del Reparto Psichiatrico di Diagnosi e Cura dellospedale S. Matteo.
La tecnica consente agli ospiti di realizzare unopera compiuta, anche in un solo appuntamento, partecipando con il proprio intervento alla costruzione di un lavoro corale che in sé accoglie la produzione di molti pazienti per un certo periodo di tempo, che corrisponde ad una turnazione di studenti tirocinanti dellAccademia di Brera, Biennio di Teoria e Pratica della Terapeutica artistica.
Lallestimento del setting, lacquisizione dei materiale di base, la conduzione delle diversi fasi del processo di fabbricazione della carta prevedono la preziosa consulenza tecnica del Prof. Gaetano Fanelli, il coordinamento artistico terapeutico della prof.ssa Laura Tonani e la supervisione- restituzione dellesperienza del Dott. Fabrizio Pavone, psichiatra responsabile del Reparto di Psichiatria e tutor dellAzienda Ospedaliera pavese.
La tecnica della carta a mano, ottenuta da carta riciclata proveniente dallo stesso ospedale, attiva un processo di trasformazione della materia e del soggetto operante. Dallintreccio dei due sguardi, quello artistico e quello psichiatrico, nasce una nuova sinergia di lavoro e un percorso comune atto ad umanizzare il reparto ospedaliero. Il pensiero creativo, caro ad una psichiatria che ama interrogarsi criticamente, produce un cambiamento positivo anche nelle dinamiche relazionali operatore-paziente.
Il laboratorio, con i suoi due appuntamenti settimanali di cinque ore, ha coinvolto numerosi pazienti, rispettando e garantendo una libera fruizione. I tirocinanti dellAccademia di Brera hanno assistito ad ogni fase della realizzazione, supportando i partecipanti dal punto di vista tecnico, con grande sensibilità sul piano relazionale.
Anche i pazienti difficili hanno operato con risultati eccellenti e con grande concentrazione.
Il risultato complessivo del lavoro è stato installato in una sala attigua al laboratorio, in reparto.
Sono state realizzate due Wunderkammern, Stanze delle meraviglie, mostre di opere che ha visto, oltre al gruppo di Brera, la partecipazione entusiasta di molti utenti, dei loro familiari e degli operatori.
La mostra rimarrà aperta con i seguenti orari:
da mercoledì a venerdì dalle 16.30 alle 19.30
sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30