

sguardipuri010-il workshop
giovedì 18 febbraio 2010
ore 21 a Santa Maria Gualtieri
DAL BASSO DEI CIELI - FATTI E MISFATTI DI PEPPO PAROLINI di Marilena Moretti
«A me la vita mha preso a schiaffi subito, dalla nascita. Sono nato male, nero e di sette mesi. Mia madre Luigina, incinta, è scivolata al mercato di piazza Carlina, ha preso una gran botta di culo sul selciato e io dentro di lei mi sono girato col cordone attorno al collo. Mi hanno tirato fuori che ero nero e mhan dato due schiaffi. Lì mi sono incazzato e mi son detto: Ti do trenta secondi per diventare bianco, altrimenti ti butto nel cesso! E così sono nato».
Nei suoi settantadue anni di vita (1934-2006) Peppo Parolini è stato artista, eroinomane, spacciatore, amico di jazzisti famosi, icona dellunderground torinese, uno spirito libero, con il gusto delleccesso e dello sberleffo, dello humour e dellironia. Chet Baker e la beat generation, le rivolte nelle carceri e la droga, la pittura e i fumetti, le notti nei locali dei Murazzi ed i concerti a Torino, il tutto raccontato con una voce, la sua, impastata di alcol e di fumo.
Politico coi detenuti politici, tossico tra i tossici, pazzo tra i pazzi, i ladri ed i rapinatori, Peppo Parolini è stato semplicemente umano tra gli umani.
Un grande raccontatore di storie. Autentico.
Marilena Moretti (Torino), dopo la laurea in storia contemporanea, a partire dagli anni 80 ha lavorato come giornalista per La Stampa e come autrice e regista per la Rai, realizzando inchieste e programmi di informazione. Ha scritto racconti e sceneggiati per la radio. È stata a lungo autrice televisiva a Mediaset di programmi di intrattenimento. Parallelamente ha scritto e diretto documentari e cortometraggi, partecipando a numerosi festival, tra cui Cinema Giovani di Torino (1991), Film Festival di Edimburgo (1991), Film Festival di Bellaria (2006), Festival dei Popoli di Firenze (2007). Ultimi lavori: il documentario La rivoluzione non è una cosa seria (2006) sugli anni 70; il libro Dal basso dei cieli, scritto con Peppo Parolini, da cui lomonimo documentario.