Cos'è
E una procedura informatica, basata su un sistema crittografico di codifica a chiavi asimmetriche, che equivale alla tradizionale firma (autografa) apposta sui documenti cartacei.
Essa consente ad un soggetto titolare, tramite chiave privata, di sottoscrivere un documento informatico e al destinatario, tramite la chiave pubblica, di verificarne la provenienza e lintegrità, agevolando la contrattazione fra soggetti lontani anche migliaia di chilometri.
A cosa serve
La firma digitale permette:
Come si fa ad apporre la firma
Il firmatario deve servirsi di un dispositivo, detto Smart Card, simile ad una carta di credito e rilasciato da un Ente Certificatore che avrà espletato le procedure di registrazione ed autenticazione.
Con la Smart Card, un lettore collegato al computer ed un software apposito, in maniera estremamente facile si possono firmare digitalmente i documenti elettronici.
Che ruolo hanno gli Enti di Certificazione
Le Certification Authority, o Enti di Certificazione, verificano ed attestano, tramite un apposito certificato digitale, registrato su una Smart Card, l'identità del titolare ed eventualmente la veridicità di una serie di altre informazioni. Controllano inoltre la validità temporale dei certificati rilasciati, stabilendone i termini di scadenza; pubblicano infine sul proprio sito tutte le informazioni utili a garantire sicurezza, come ad esempio revoche di certificati, sospensioni e così via. I certificati di firma digitale rilasciati dal Comune di Pavia (Registration Authority) sono emessi dalla società TrustItalia S.p.a. (Certification Authority).
Applicazioni Pratiche per le Pubbliche Amministrazioni e sviluppo potenziale dei servizi collegati
Le applicazioni pratiche del sistema della firma digitale all'attività della Pubblica Amministrazione sono tante quante sono le attività stesse: trattasi sempre e comunque di una firma!
Entro 5 anni, infatti, si auspica che la Pubblica Amministrazione sia in grado di procedere (art. 20, D.P.R. 513/97) alla "totale automazione delle fasi di produzione, gestione, diffusione e utilizzazione dei propri dati, documenti, procedimenti ed atti
e alla sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici".
Questi effetti potranno discendere dall'utilizzo di firme digitali validamente certificate, nonché dal rispetto di determinati requisiti nella formazione, conservazione, trasmissione ecc. di documenti informatici legalmente validi.
E' evidente, comunque, che la sottoscrizione con firma digitale apre grandi opportunità di innovazione non solo per l'organizzazione procedurale interna all'ente pubblico, ma anche per le comunicazioni ed i servizi rivolti ai cittadini ed alle imprese.
L'automazione interna, ovvero quello che viene definito il back office dell'ente pubblico, è un passaggio essenziale per raggiungere tale risultato, ed in ultima istanza ne è anche la motivazione principale, visti tutti i vantaggi che reca in termini di risparmio, non solo economico.
Una volta a regime il sistema della firma digitale consentirà diverse applicazioni pratiche per la P.A.; solo a titolo esemplificativo ne ricordiamo alcune:
Per le Aziende
Già dal 9 dicembre 2002 è diventata obbligatoria la trasmissione telematica degli atti del Registro delle Imprese, facendo utilizzo della firma digitale. Per effettuare iscrizioni, modifiche e cancellazioni con le Camere di Commercio, è necessario che le Imprese si dotino di una Smart Card, una carta elettronica "intelligente" che permette di conservare in modo protetto i dati anagrafici e le "chiavi private" dell'utente, così da consentire l'autenticazione di documenti spediti per via telematica.
I vantaggi sono molto rilevanti: operatività a distanza, diritto di segreteria ridotto per effetto dell'abolizione dei documenti cartacei, ampliamento degli orari di utilizzo dei servizi della Camera di Commercio.
Nel rapporto con il Comune ed in particolare con gli Sportelli (SUAP e SUE) l'uso della frima digitale potrà semplifcare la trasmissione delle domande e dei documenti allegati.